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Ristrutturazioni

 

Lavori di ristrutturazione, sopralluogo, studio di fattibilità, preventivazione, scelta capitolato, esecuzione lavori , pulizia e igienizzazione ambienti, consegna, tutto  chiavi in mano.

 

Ristrutturazioni edilizie, aggiornata la guida dell' Agenzia dell' Entrate:

Dopo l'aggiornamento della guida sul bonus mobili, l'Agenzia aggiorna anche la guida per fruire della detrazione IRPEFper gli interventi di ristrutturazione edilizia, disciplinata dall’art. 16-bis T.U.I.R. L’agevolazione, resa permanente, a partire dal 1° gennaio 2012, dal D.L. n. 201/2011, negli ultimi anni è stata oggetto di numerose modifiche normative, tra cui: l'elevazione, per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, della misura della detrazione (50%, invece di quella ordinaria del 36%) e dell’importo massimo di spesa ammessa al beneficio (96 mila euro per unità immobiliare, invece che 48 mila euro), modifica prevista dal D.L. n. 83/2012; estensione di questi maggiori benefici alle spese effettuate entro il 31 dicembre 2013 (D.L. n. 63/2013); la proroga al 31 dicembre 2014 della possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), sempre con il limite massimo di spesa di 96 mila euro per unità immobiliare, e una detrazione del 40% per le spese che saranno sostenute nel 2015 (dal 1° gennaio 2016 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48 mila euro per unità immobiliare), modifica introdotta dalla Legge n. 147/2013 (legge di Stabilità 2014). La Legge di Stabilità 2014 ha inoltre prorogato la detrazione delle spese sostenute per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità, se adibite ad abitazione principale o ad attività produttive (65%, per le spese effettuate dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2014, e 50%, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, fermo restando che l’ammontare massimo delle spese ammesse in detrazione non può superare l’importo di 96 mila euro). Novità anche in materia di adempimenti per la fruizione delle detrazioni in esame, tra le quali si segnalano: l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara; la riduzione della percentuale (dal 10 al 4%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operare; l’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori; la facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile; l’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali (dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali); l’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza.